PROGRAMMA

 
F. LISZT
S. Francesco di Paola che cammina sulle onde
ALFREDO SALVATORE STILLO  pianista

 
K. JENKINS
Mass for the peace - The Armed man
GRANDE CORO E GRANDE ORCHESTRA DELLA CALABRIA
M° BRUNO TIROTTA direttore

 
Nel 2016 si è celebrato un evento per la cristianità di portata internazionale ovvero il 600° anniversario della nascita di S. Francesco di Paola, Santo patrono della Calabria e delle genti di mare, venerato e conosciuto in ogni parte del mondo. L’Associazione Musicale Orfeo Stillo di Paola, associazione storica della regione, è stata incaricata dalla Commissione regionale per le celebrazioni di ideare ed organizzare l’evento dell’importante anniversario. La Direzione dell’Associazione ha pensato ad un grande momento di condivisione dei musicisti calabresi con la creazione ad hoc di una grande orchestra e di un grande coro, che si è esibita in Paola il 12 Agosto sul grande piazzale antistante il sagrato della Basilica del Santuario di S. Francesco di Paola, in un concerto/evento di portata internazionale che ha riscosso un enorme successo di critica e di pubblico, preceduto da un lungo percorso di prove musicali d’insieme e contestualmente da un percorso spirituale di approfondimento sugli attualissimi messaggi di S. Francesco, per far meglio conoscere ai tanti partecipanti la sua vita e le sue opere, percorso affidato al Correttore Provinciale dell’Ordine dei Minimi Padre Gregorio Colatorti.
Il concerto si è aperto con il brano più celebre dedicato al Santo, composto da uno dei più grandi compositori dell’800, Franz Liszt, eseguito da allora in tutto il mondo dai pianisti più virtuosi: “S. Francesco di Paola che cammina sulle onde” (1862), ispirato al miracolo dell’attraversamento dello stretto di Messina sul suo mantello ed eseguito dal giovane pianista paolano Alfredo Salvatore Stillo.  E' proseguito con la Mass for the peace “The Armed Man” (1999) di Karl Jenkins, famoso compositore contemporaneo gallese, che, con questa monumentale opera per grande coro e grande orchestra, scritta in stili e generi assolutamente diversi tra loro ma che magicamente si intersecano (sacra, medievale, classica, moderna, popolare) tratteggia la sciagura della guerra di stampo religioso, mescolando sapientemente forme della religione cattolica, islamica, ebraica e sanscrita, un grande messaggio di pace e dialogo interreligioso, ideale sempre, ma in particolare, in questo momento storico. Per la sua esecuzione sono stati coinvolti ca. 300 musicisti tra solisti, grande coro e grande orchestra tutti calabresi sotto il sapiente coordinamento di professionisti, maestri preparatori e la bacchetta di un noto direttore d’orchestra, il M° Bruno Tirotta. La Direzione Artistica è stat affidata al M° Luigi Stillo e la Direzione organizzativa alla Dott.ssa Giusy Ferrara
Alla presenza di oltre 4000 persone e di tutte le istituzioni civili, militari e religiose è stato lanciato un urlo a gran voce da questa regione, terra di frontiera ma dal cuore aperto all’accoglienza, che grazie alla dedizione di tanti uomini che sanno bene interpretare le parole del nostro Santo Padre, Papa Francesco, in particolare in quest’anno in cui si è celebrato il Giubileo straordinario della Misericordia, si realizzano lodevoli progetti per favorire l’integrazione e l’accoglienza. In questo caso si è trattato di una complessa operazione in ambito artistico, in virtù dell’indiscussa presenza di grandi talenti musicali che troppo spesso lasciano la Calabria per trovare la giusta valorizzazione altrove, alcuni dei quali, già membri di blasonate orchestre (Accademia Nazionale S. Cecilia e Teatro dell’ Opera di Roma, Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra Cherubini di Ravenna del M° Muti, Teatro Massimo di Palermo, Orchestra  del Maggio Musicale Fiorentino etc.) per unirsi al grande organico. L'evento oltre al patrocinio del Comitato Istituzionale per le celebrazioni della nascita di S. Francesco di Paola (Ordine Generale dei Minimi, Regione Calabria e Comune di Paola) ha ottenuto l'alto patronato della Camera dei Deputati, Capitanerie di Porto e Guardie costiere Italiane, Cappella Musicale Pontificia e Conferenza Episcolpale Calabra. Tale progetto è stato un esempio di virtuosa collaborazione tra pubblico, privato, mondo della chiesa, istituzioni formative e mondo dell’imprenditoria e una preziosa occasione per poter dimostrare al mondo che la Calabria è soprattutto terra di talenti, di creatività e di grande tenacia e a ribadire che la pace si costruisce anche attraverso il dialogo interreligioso.